FAQ
L’Imposta di soggiorno è dovuta da tutti gli ospiti non residenti che pernottano in una struttura ricettiva o in un alloggio per uso turistico nel Comune di Fiumicino, salvo i casi di esenzione previsti dal Regolamento comunale.
L’Imposta di soggiorno è un tributo comunale dovuto da chi pernotta, in strutture ricettive situate nel territorio del Comune di Fiumicino, ed è finalizzata al finanziamento di interventi in materia di turismo, accoglienza e servizi pubblici locali.
No.
Il simulatore è uno strumento di supporto e non sostituisce né la dichiarazione né il pagamento dell’Imposta di soggiorno.
No.
L’accesso agli sportelli di Fiumicino Tributi S.p.A. è consentito esclusivamente previo appuntamento, da richiedere tramite il sito istituzionale.
Gli utenti che si presentano senza prenotazione non saranno ricevuti.
La dichiarazione per esenzione può essere:
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compilata online tramite il servizio dedicato;
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scaricata in formato cartaceo, compilata e inviata tramite PEC.
In assenza della dichiarazione, l’esenzione non può essere applicata.
Il bollettino di pagamento può essere generato tramite il servizio online disponibile sul sito di Fiumicino Tributi S.p.A.
Le dichiarazioni e le comunicazioni delle presenze hanno periodicità trimestrale e devono essere presentate entro il 16° giorno successivo alla fine di ciascun trimestre.
Per accedere ai servizi online è necessario:
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accreditarsi come struttura ricettiva;
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oppure, per le persone giuridiche, richiedere l’iscrizione ai servizi online.
Solo dopo l’abilitazione è possibile utilizzare i servizi digitali.
No.
Il pagamento deve essere effettuato a seguito della dichiarazione e in base agli importi correttamente calcolati.
No.
Per le locazioni brevi è prevista una procedura specifica che consente:
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la compilazione online della dichiarazione trimestrale;
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oppure l’utilizzo del modulo cartaceo da inviare via PEC.
Sono soggette all’imposta tutte le strutture ricettive presenti nel territorio comunale, tra cui:
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alberghi e residence;
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bed & breakfast;
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affittacamere e guest house;
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case e appartamenti per vacanze;
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agriturismi;
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campeggi e villaggi turistici;
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alloggi per uso turistico e locazioni brevi.
Sono esenti dal pagamento, tra gli altri:
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minori di 10 anni;
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persone di età superiore ai 70 anni;
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assistenti di persone malate;
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ospiti per cause di forza maggiore;
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appartenenti alle Forze di Polizia e alle Forze Armate in servizio;
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atleti partecipanti ad attività sportive di carattere nazionale o internazionale;
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persone con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n. 104/1992.
L’esenzione deve essere attestata tramite apposita dichiarazione.
Il pagamento avviene tramite generazione del bollettino di pagamento utilizzando il servizio online dedicato.
Dopo il pagamento, la ricevuta deve essere allegata alla dichiarazione trimestrale.
Il gestore della struttura ricettiva o il titolare della locazione breve è responsabile del pagamento dell’Imposta di soggiorno, con diritto di rivalsa sull’ospite.
Il mancato, tardivo o incompleto adempimento può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento comunale, oltre agli interessi dovuti.
La comunicazione delle presenze deve essere effettuata esclusivamente online tramite il portale dedicato Urbi, da parte delle strutture già iscritte ai servizi online.
Sì.
È disponibile un simulatore di calcolo che consente di effettuare una stima indicativa dell’Imposta di soggiorno dovuta.